I giusti passi per creare un sito per cellulari

Creare un sito web che possa essere letto anche dai cellulari, ovvero che possa essere raggiunto anche da tali dispositivi senza problemi, non è di certo un’operazione che richiede molto tempo.
Ecco come procedere nel modo corretto per portare al termine tale operazione.

Scegliere un sito che acceleri le operazioni

Spesso, quando si vuole creare un sito web che possa essere raggiunto pure dai cellulari, si tende a credere che, tale operazione, sia estremamente complessa e che soprattutto possa essere vista come tipologia di operazione lunga.
Bisogna sottolineare che, se si sfrutta una piattaforma che permette di creare tale tipologia di sito web, le operazioni che si dovranno effettuare risulteranno essere molto più semplici del previsto.
Pertanto, il primo step consiste appunto nell’utilizzare queste particolari tipologie di siti web, i quali saranno in grado di garantire il massimo risultato a coloro che intendono effettuare tale tipologia di sito web.

Realizzare il sito web in maniera classica

Una volta che si trova una piattaforma che riesce a creare queste tipologie di siti, bisogna procedere in maniera classica per poter creare il sito web per cellulari.
Bisognerà quindi scegliere come impostare il sito web, ovvero sarà necessario scegliere il tipo di struttura che si vuole dare al sito, i contenuti e soprattutto il layout estetico, adoperandone uno che risulti essere veramente piacevole da vedere.
Tale tipologia di operazione deve essere ovviamente studiata a tavolino: creare un sito web per cellulari, intesa proprio come operazione di realizzazione, non ha proprio nulla di differente rispetto alla creazione di una piattaforma che potrà essere raggiunta dagli schermi del computer.
Una volta che il sito viene realizzato in maniera completa, bisognerà effettuare tutte le operazioni di conversione che permettono, ad una persona, di poter trasformare il sito web che potrà essere utilizzato e sarà possibile poter navigare in esso sfruttando anche i dispositivi mobili. Continue reading →

I segreti del successo di Ranieri in Premier League

La Premier League, quest’anno, è arrivata nelle piccole mani del Leicester City, sulla quale nessuno avrebbe scommesso un euro: ecco come mister Ranieri è riuscito nel portare a termine tale impresa.

Un leader e non un capo

Ranieri si è distinto soprattutto per il suo modo di fare coi suoi ragazzi: nessuno strillo, minaccia oppure comportamenti da dittatore.
Semplicemente ha deciso di utilizzare la tattica dell’amico, del padre di famiglia, ovvero di colui che da ottimi consigli e che spera che, grazie ad essi, i risultati si possano raggiungere in maniera facile ed immediata.
E proprio il modo di fare di Ranieri passerà alla storia: un leader carismatico al quale nessuno ha provato a disobbedire, cosa che gli ha permesso di poter ottenere il grande successo finale nella Premier League.

Tutti uniti per un unico obiettivo

La capacità di Ranieri, nel creare un gruppo che fosse veramente unito, ha creato un’alchimia ed un ottimo clima all’interno degli spogliatoi del Leicester.
Nessuna prima donna, ma undici titolari che sul campo hanno dovuto sudare per potersi meritare il titolo di campioni: non sono mancati i cambi strategici ma, prima di ogni partita, ogni singolo giocatore sapeva per cosa stava scendendo in campo, ovvero per poter scrivere una piccola pagina della grande storia del Leicester ed ognuno di loro aveva un compito ben preciso, che gli ha permesso di far raggiungere l’obiettivo finale al gruppo intero.

Non sconfitta, ma lezione importante

Il Leicester ha subito anche delle sconfitte pesanti, che hanno minato il percorso finale verso la gloria: ma come si è comportato Ranieri?
Semplicemente ha analizzato, con grande attenzione, la sconfitta patita sul campo e non lo ha fatto da solo: egli riuniva i suoi giocatori e spiegava loro, in maniera onesta e semplice, cosa non andava all’interno della squadra.
Parole semplici ma tanto funzionanti e soprattutto ideali per riuscire a stimolare il gruppo e per spronarlo a fare molto di meglio.
L’obiettivo veniva ricordato periodicamente, senza però infastidire o assillare troppo i giocatori: una semplice piccola notifica che, periodicamente, Ranieri faceva recepire al cervello dei giocatori, in maniera tale che essi non si scordassero il perché scendessero in campo.

Il talento ed il suo reale valore

Ranieri ha anche portato al termine una missione che, spesso e volentieri, non viene mai raggiunta da altri allenatori o manager in altri settori: valorizzare il talento e scoprire quello nascosto in ogni giocatore ritenuto poco forte dalla critica.
Si è trattato di capire come riuscire a trovare dei punti di forza di ogni giocatore e cercare di sfruttarli per far male e sconfiggere i vari avversari: per questo, la formazione del Leicester, è stata cambiata diverse volte da Ranieri, alla ricerca della giusta combinazione impossibile da sconfiggere.
Inoltre, lo studio delle varie avversarie della Premier, avvenuto sempre a tavolino ed in maniera quasi metodica, ha fatto in modo che, il Leicester, scendesse in campo agguerrito e si preparasse ad affrontare quella che sarebbe stata una grande sfida in grado di cambiare le sorti del campionato calcistico inglese.

Ranieri è quindi un mostro? La risposta no: egli è semplicemente un allenatore che ha sfruttato alcune regole basilari per creare un ottimo team che ha raggiunto, con qualche fatica, l’obiettivo finale.